Tre colori, un solo metallo prezioso. L'oro giallo, bianco e rosé si differenziano per la lega con cui vengono mescolati, non per la purezza. Ecco tutto quello che devi sapere per scegliere il colore giusto.
Oro giallo È la forma più tradizionale e classica. La lega è composta da oro, argento e rame. Caldo e luminoso, si abbina perfettamente a incarnati olivastri e scuri. È il colore più iconico della gioielleria italiana e quello che meglio valorizza le pietre gialle come il topazio e il citrino.
Oro bianco Ottenuto mescolando oro con palladio o nichel, spesso rifinito con rodio per aumentarne la lucentezza. Ha un aspetto simile all'argento ma è molto più resistente e prezioso. Si abbina bene a incarnati chiari e a pietre trasparenti come diamanti e zaffiri. Richiede una manutenzione periodica (rodiniatura) per mantenere la brillantezza.
Oro rosé (rosa) La sua tonalità calda e romantica si ottiene aumentando la percentuale di rame nella lega. Molto trendy negli ultimi anni, si abbina a tutti i tipi di incarnato e dà un tocco moderno ed elegante. È il più resistente ai graffi tra i tre, grazie alla maggiore presenza di rame.
Quale scegliere? Non esiste una scelta sbagliata — dipende dal tuo stile personale e da come lo indosserai. Se cerchi classicità, scegli il giallo. Se preferisci qualcosa di contemporaneo e versatile, il bianco o il rosé sono perfetti. Esplora la nostra collezione di